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Comune e privato.

In generale, i russi non hanno un senso particolarmente sviluppato della proprietà privata e, di conseguenza, toccano le cose altrui con più facilità dei popoli occidentali. Da qui un comportamento che a questi ultimi può sembrare irrispettoso. I russi possono toccare il vestito di un'altra persona, chiedere dove lo si è comprato e a quanto. Per gli inglesi (ma non per gli statunitensi) un simile atteggiamento infrange un autentico tabù sociale, che gli abitanti di Albione possono in caso ignorare solo per gli amici più cari. E' un atto estremamente intimo, paragonabile a domande riguardanti lo stipendio: parlare di queste cose in presenza di sconosciuti è  sconveniente come parlare della propria vita sessuale.

Lo stesso si può dire degli sguardi. Un russo può osservare una cosa altrui in maniera fissa e poco cerimoniosa. Un occidentale (o comunque una persona che abbia una visione occidentale del mondo) ritiene che guardare così una cosa altrui non sia decente, ai suoi occhi è un'invasione non richiesta dello spazio altrui.

In altre parole, i russi credono che osservare le cose degli altri sia un comportamento sociale normale, mentre gli abitanti dei paesi occidentali lo vedono come un comportamento accettabile solo in una cerchia intima.

Bisogna però dire che, nei rapporti interpersonali, i russi rivolgono all'interlocutore un breve sguardo, che distolgono subito; i popoli anglofoni interpretano un simile sguardo come una dimostrazione di disprezzo, dal momento che sono abituati a guardare la persona che hanno davanti molto più a lungo. Ancora più a lungo guardano gli arabi, per esempio. I russi, al contrario, interpretano uno sguardo fisso rivolto ad una persona come una dimostrazione di mancanza di rispetto. Un russo che distolga lo sguardo lo fa per considerazione, mentre una persona di estrazione anglosassone apprezza molto di più uno sguardo diretto e prolungato, che egli associa a fiducia in se stessi, rispetto per la propria persona e sincerità. I russi preferiscono osservare regole che favoriscano nei rapporti la disciplina e la discrezione, evitando di distinguersi dalla massa.

Nei loro appartamenti stretti, i russi si sentono più o meno a proprio agio, mentre i cittadini occidentali, abituati a spazi più ampi, vi si sentono soffocare angosciosamente. Poi per un russo è normale andare in salotto o in cucina e farsi una chiacchierata, anche se ha una stanza tutta sua. Non riesce assolutamente a capire perché uno straniero che sia suo ospite se ne stia zitto zitto nella stanza che gli è stata data e non ne voglia affatto uscire!

Lo stesso si può dire anche di tutto il palazzo in generale. In Russia i rapporti tra i vari vicini sono molto più sentiti. Ma il territorio personale di ogni inquilino è limitato al singolo appartamento. Gli abitanti dei paesi occidentali vedono invece il cortile e la strada prospiciente al palazzo come territorio personale. Un tedesco pulisce il proprio cortile, le mura del palazzo e il marciapiede con un detergente speciale, per questa ragione nel vedere lo stato dei cortili esterni ed interni in Russia prova un senso di profondo disagio.

Piuttosto paradossale è la maniera con cui russi ed occidentali si rapportano alle delimitazioni territoriali. Volendo far capire che un determinato territorio appartiene esclusivamente a loro, i russi lo delimitano con un recinto alto e continuo, in maniera che nessuno possa vedere cosa vi accade dietro. Gli statunitensi e gli inglesi, invece, si avvalgono di steccati puramente simbolici: di solito sono siepi oppure basse palizzate di legno: tanto nessuno si permette di oltrepassare quella linea di demarcazione, poiché essa simbolizza una proprietà privata.

Un cliente anglofono di un ristorante, dopo aver occupato un tavolo, lo ritiene sua proprietà. Immaginate la sua insoddisfazione se qualcuno si siede alla metà libera di questo tavolo. Un russo chiederà senz’altro il permesso di sedersi, dopo di che si metterà seduto, cessando di rivolgere la minima attenzione al suo vicino (o vicini). Cioè impone il proprio diritto di usufruire della sola parte che ha occupato e cerca di mostrare in ogni modo di non notare i propri vicini. E tenete conto che lo fa esclusivamente per gentilezza e rispetto! Insomma, l’inglese (l’anglofono) è estremamente in soddisfatto della mancanza di tatto del russo che ha occupato parte del suo tavolo, mentre il russo guarda bieco l’inglese sfrontato che vuole tutto quello spazio solo per sé.

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Curiosita del’est

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