+ 39 329 273 46 66
delovoy-perevod-italia

Sano appetito.

In generale, i russi amano che a tavola ci sia molto di tutto. Gli piace mangiare, la parola «dieta» per molti russi non significa nulla. Se un inglese vi invita a prendere del tè, vi si darà una tazza di ottimo tè, magari anche con un biscottino. Se invece è un russo ad invitarvi a «prendere il tè», è meglio non mangiare niente prima dell'incontro. All'arrivo infatti vi accoglierà una tavola curva sotto il peso del cibo offerto. 
Non c'è nulla di peggio per un russo che abbia degli ospiti di vedere che è stato mangiato tutto. Molto meglio se rimane almeno metà di quanto era stato imbandito: significa che gli ospiti sono pieni e sazi. Significa anche che ora al padrone di casa toccherà mangiare una settimana intera i resti del «banchetto», ma è l'unico problema di un'accoglienza  altrimenti perfetta.

Il piatto nazionale russo è la kaša, una pietanza pastosa che può essere composta da vari tipi di cereali, molto buona e nutriente. Il primo posto appartiene alla kaša di grano saraceno, che si associa benissimo col latte. Anche i latticini sono molto popolari in Russia, soprattutto la cosiddetta smetana, che viene tradotta erroneamente come “panna acida”.

E quasi impossibile trovare un piatto che i russi non mangino con pane abbondante: se a tavola non c’è il pane, i russi non hanno l’impressione di essersi saziati.
I russi mangiano tre volte al giorno: colazione, pranzo e cena. Molti però non vogliono accettare una ripartizione così rigida e “spizzicano” sempre qualcosa. La colazione può essere composta da pane, kaša o pasta ed è sempre accompagnata da fiumi di tè. La stragrande maggioranza a colazione preferisce tuttavia dei panini, poiché la mattina di solito non c’è tempo di preparare qualcosa di più complesso. Alcuni bevono il caffè, ma la popolarità di questa bevanda ultimamente è diminuita a causa dei prezzi proibitivi. Nemmeno il tè di alta qualità costa poco, ma i russi non riescono ad immaginarsi la vita senza tè: ogni casalinga vi rivelerà orgogliosa il suo metodo tutto particolare per la bollitura del tè –metodo che, a detta di lei, le è stato tramandato dalla bisnonna.

Il pasto più sostanzioso è il pranzo. Il piatto irrinunciabile di ogni pranzo è la minestra. Se manca la minestra non è un pranzo, ma un antipastino… Le minestre russe non hanno nulla a che vedere con gli strani “intrugli” che vengono dati in occidente in minuscole ciotoline. I russi amano piatti enormi colmi sino all’orlo di una minestra bollente con cavoli, barbabietole, patate, carote, cipolle ed un immenso pezzo di carne che spicca invitante al centro. Inoltre alla minestra deve essere aggiunta una porzione generosa di smetana. Ecco, questa è la minestra russa. Una volta provatala, non potrete più apprezzare nessun’altro tipo di minestra.

Prima della minestra vi verrà però offerto un antipasto: ad esempio, un bel piattone di insalata fresca condita con la smetana od olio di girasole. Dopo la minestra c’è il secondo, che include una porzione abbondante di carne oppure del pesce accompagnato alla kaša, alla pasta, a patate oppure a verdure bollite. Il pranzo viene chiuso da frutta cotta sciroppata oppure da tè e biscotti. Dopo aver ingurgitato tutto questo, il russo ritorna sonnolento a lavorare oppure si mette direttamente a dormire su una poltrona sino all’ora di tornare a casa. Se invece sta a casa, si mette sul divano, distende le stanche membra e si copre la faccia col giornale.

Il pasto serale è molto simile al pranzo, ma non c’è la minestra. A causa di questo la notte naturalmente vi verrà ancora voglia di mangiare, andare a dormire a stomaco vuoto è impossibile! Per questa ragione viene osservato un altro pasto, il cosiddetto “pasto segreto ed anonimo”, che nonostante il nome è abbondante come gli altri tre. Dopo aver divorato anche questo pasto, il russo si batte la pancia, che nel corso della giornata si è fatta bella rotonda, e se ne va a dormire soddisfatto. Prima di addormentarsi magari si vede anche la televisione, dove gli viene comunicato che d’inverno sono previste complicazione con i rifornimenti di generi alimentari, poiché il consumo di cibo ha raggiunto dei livelli veramente preoccupanti.

Nei giorni di festa i pasti si distinguono da quelli dei giorni comuni. E non solo per la quantità di cibo, ma anche per la sua varietà e ricchezza. Alcuni generi alimentari vengono consumati solo in casi speciali: intendiamo il caviale nero e rosso, il pesce marinato o affumicato e funghi di tutti i tipi. Nei boschi russi cresce infatti un numero enorme di funghi buonissimi.

I russi mangiano la marmellata a tonnellate. L’estate e l’autunno a volte capita che nei negozi venga a mancare lo zucchero, per cui ogni donna di casa approfitta dei prezzi bassi della frutta e riempie tutti i barattoli che ha a casa con marmellata di mele, ciliegie, prugne, fragole ed altri frutti. Se vi hanno invitati, siete tenuti a provare la marmellata della padrona di casa, esprimerle il vostro incanto e chiederle la ricetta. E le ricette per le marmellate sono milioni!
Per quanto riguarda invece gli spuntini veloci, ad ogni angolo è possibile acquistare dei beljaš fritti in olio di girasole. Si dice che le suole delle scarpe facciano ancora più male alla salute, ma non hanno un aspetto appetitoso. Il gusto però è lo stesso…

<<<< altri articoli

La  vostra interprete e traduttrice a Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Mantova, Cremona, Bologna e in tutto il nord Italia.

Curiosita del’est

Для содержимого этой страницы требуется более новая версия Adobe Flash Player.

Получить проигрыватель Adobe Flash Player


Miei amici e partner

Рейтинг@Mail.ru Индекс цитирования